Sostenibilità energetica nel settore cartario: Essity segna il traguardo degli oltre 40 milioni di kWh risparmiati in 5 anni
Il risparmio energetico raggiunto presso gli stabilimenti di Altopascio, Porcari e Lucca equivale al consumo medio annuo stimabile di un comune di circa 30.000 abitanti

L’attenzione alla natura e all’ambiente caratterizzano da sempre la mission di Essity – azienda leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con i suoi brand TENA, Nuvenia, Tempo, Tork, Demak’Up, Libero, Leukoplast, Jobst e Actimove – grazie a un costante miglioramento delle proprie performance energetiche.
Quello della sostenibilità ambientale, infatti, è un percorso che Essity ha intrapreso già da molto tempo e che ha permesso all’azienda di raggiungere l’importante traguardo degli oltre 40 milioni di kWh risparmiati in soli 5 anni attraverso l’implementazione di strumenti e soluzioni tecnologiche all’avanguardia nei propri stabilimenti ad Altopascio (LU), Porcari (LU) e Collodi (PT). Inoltre, complessivamente gli interventi hanno determinato la riduzione di circa 8.000 tonnellate di CO2 annue, pari alle emissioni annue stimabili di circa 5.000 autovetture che percorrono una media di 15.000 Km. Una cifra, questa, compensabile solo con la piantumazione di circa 650.000 alberi.
I progetti di efficienza energetica più rilevanti realizzati nell’ambito del programma “E-Save” che l’azienda ha messo in campo fin dal 2008 sono stati ovviamente implementati sugli impianti di produzione a più elevato consumo, le macchine continue, ottenendo la maggior parte dei benefici in termini di saving energetico. Gli interventi hanno interessato l’ottimizzazione di tutto il processo di produzione della carta. In particolare, sono stati effettuati importanti lavori sulla preparazione impasto, sulla parte di asciugamento -cappe aspiranti e presse- e sulla coibentazione termica delle parti in pressione.
A testimonianza dell’impegno a 360 gradi dell’azienda sul fronte energetico, non sono mancati inoltre progetti di rilievo anche sugli impianti ausiliari, come la sostituzione di vecchi compressori d’aria con macchine ad inverter e la sostituzione di tutti i corpi illuminanti a fluorescenza degli stabilimenti con soluzioni LED. Quest’ultimo progetto che ha incluso l’inserimento anche di sensori di presenza – così da garantire al tempo stesso un’elevata qualità di illuminazione e l’entrata in funzione solo in caso di reale necessità – hanno permesso di aumentare il livello di luminosità dove necessario e consentire un risparmio di diverse migliaia di kWh all’anno.
Un nuovo impianto fotovoltaico è stato installato a Collodi e ha consentito di rendere energeticamente indipendente l’area che comprende gli uffici, la portineria e l’officina meccanica dello stabilimento, per un totale di 570 m2, con un risparmio di 5000 Kw/h anno.
Lo stabilimento di Porcari è stato protagonista di alcune interessanti opere di efficientamento energetico che garantiranno un consistente risparmio di energia elettrica e una diminuzione di impiego di gas GPL utilizzato per il riscaldamento, dopo l’installazione di nuovi pannelli termoidraulici per la produzione di acqua calda sanitaria. Questo progetto permetterà il risparmio di circa 8000 m3 di gas GPL.
Nello stabilimento di Altopascio è inoltre in funzione da diversi anni un impianto di recupero termico che, utilizzando il calore prodotto da motori di cogenerazione, permette di riscaldare l’intero stabilimento.
“Da sempre, siamo molto sensibili e attenti al tema della sostenibilità energetica e all’ambiente”, ha affermato Antonio Zanframundo, Operations Director Italy di Essity. “Per questo, da diversi anni siamo impegnati a installare nei nostri stabilimenti strumenti e soluzioni che possano garantire un miglioramento tangibile e misurabile delle performance energetiche aziendali, e siamo orgogliosi dei risultati ottenuti finora, che ci stimolano a migliorarci sempre di più, consapevoli di essere sulla strada giusta”.

 

 

 

 

Comunicato stampa