Anche il Vescovo di Pescia, Monsignor Roberto Filippini ha firmato la petizione promossa Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica contro il cibo sintetico, per fermare una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro della cultura alimentare nazionale, delle campagne e dei pascoli e dell’intera filiera del cibo Made in Italy. Ha firmato anche Luciana Bartolini consigliera regionale, nei giorni scorsi aveva firmato il suo collega consigliere Marco Niccolai. E pure i sindaci di Quarrata, Gabriele Romiti, e di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti. Tanti altri hanno preannunciato l’adesione alla campagna. Hanno già firmato il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, il presidente del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno Maurizio Ventavoli, Fabiano Valerio, funzionario di Regione Toscana.

Si aggiungono al sottosegretario all’Agricoltura il Senatore Patrizio La Pietra, e al Vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, che su invito di Coldiretti Pistoia hanno firmato la petizione.

L’obiettivo della Coldiretti è promuovere una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte ‘senza mucche’ fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Prodotti che potrebbero presto inondare il mercato europeo sulla spinta delle multinazionali e dei colossi dell’hi tech.

Siamo contro il cibo Frankestein che stanno cercando di mettere sulle nostre tavole. Tuteliamo le nostre produzioni e le nostre aziende –spiega Coldiretti Pistoia- a beneficio di tutti i consumatori che invitiamo a firmare la petizione in tutti gli uffici della Coldiretti e nei nostri mercati Campagna Amica della provincia. In pochi giorni abbiamo raccolto già migliaia di firme”. https://pistoia.coldiretti.it/le-nostre-sedi.

Ufficio stampa Coldiretti – Pistoia

Comunicato stampa