Un bicentenario diffuso: istituzioni, biblioteche e musei insieme 

per celebrare i 200 anni dalla nascita di Collodi

 

 Al via nell’autunno 2026 la Mostra diffusa 

“Carlo Lorenzini-Collodi 200: vita e opere di un intellettuale del Risorgimento”

per raccontare Carlo Lorenzini oltre Pinocchio

In occasione del bicentenario dalla nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi (1826-1890), prende forma una grande Mostra diffusa che, tra settembre 2026 e dicembre 2027, coinvolgerà istituzioni culturali, comuni, biblioteche, musei, archivi e realtà associative di diverse città italiane. Un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su richiesta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, oggi presieduta da Giordano Bruno Guerri. La Mostra ha l’ambizione di offrire un’ampia ricognizione della vita e delle opere dello scrittore, restituendone un’immagine a tutto tondo che vada oltre quella tradizionale di autore per ragazzi.

Giornalista perspicace, maestro dell’umorismo e inventore della caricatura letteraria, Collodi fu tra i primi a intuire come la Modernità avrebbe trasformato la scrittura attraverso nuove relazioni tra parola, immagine, musica e teatro. Intellettuale colto – attivo in Italia e frequentatore di Parigi e probabilmente di altre capitali europee come Londra e Vienna – seppe leggere i nodi dell’arretratezza nazionale e farsi promotore del progresso civile, agricolo e industriale, nonché dell’emancipazione della donna. In Pinocchio creò, con il personaggio del burattino-ciuchino-bambino, un potente emblema dell’umanesimo antropologico: la condizione dell’essere umano, proiettato nella storia e nella geografia della terra, con i suoi bisogni materiali e spirituali, il desiderio di libertà e affetti, e la tensione a non tradire la verità di se stessi.

 

Collodi emerge dunque come uno dei padri inquieti e modernissimi dell’identità italiana, intesa come invito al pensiero critico e come richiamo agli adulti a prendersi cura dell’infanzia, propria e altrui, senza venir meno ai suoi valori.

 

“Carlo Lorenzini-Collodi 200: vita e opere di un intellettuale del Risorgimento”, questo il titolo della Mostra diffusa, si configura come un progetto aperto, che coinvolge istituzioni di varia natura che hanno scelto di contribuire alla celebrazione della vita e delle opere dello scrittore esplorandone, accanto alla dimensione letteraria, i rapporti con giornalismo, satira, scuola, arti visive, cultura materiale e industria. Occasione unica e preziosa di scoprire – esposti eccezionalmente in mostre, percorsi e allestimenti – documenti d’archivio quali fonti manoscritte e a stampa, prime edizioni, quotidiani e periodici con cui l’autore collaborò, le “pinocchiate”, traduzioni in lingue e dialetti, e ancora materiali iconografici e manufatti fino alle porcellane Ginori e molto altro ancora.

 

Ospitata in enti e istituzioni di diverse città d’Italia, con il suo itinerario la Mostra ricostruisce così la geografia umana e letteraria dell’autore, intrecciando i contesti che ne hanno segnato l’opera: dalla vita culturale fiorentina, al profondo legame con il borgo di Collodi; dalle origini familiari nel Lucchese, agli anni del seminario a Colle di Val d’Elsa, fino ancora all’intreccio familiare e lavorativo con la Manifattura Ginori a Sesto Fiorentino (diretta dal fratello Paolo).

 

Tra i protagonisti dell’iniziativa, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Accademia della Crusca, Gabinetto Vieusseux, la Biblioteca Marucelliana, INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, Fondazione Museo Ginori, Archivio di Stato di Lucca, Biblioteca Statale di Lucca, i Comuni di Pescia e di Colle di Val d’Elsa, e numerose altre biblioteche, archivi e musei del territorio.

 

Le adesioni alla Mostra diffusa restano aperte. Gli enti interessati a partecipare possono contattare il Comitato Nazionale all’indirizzo e-mail comitatonazionalecollodi200@pinocchio.it

 

 

In allegato il comunicato stampa, il calendario delle iniziative e la caricatura di Carlo Collodi, di Angiolo Tricca, 1875.

 

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Ufficio stampa Fondazione Nazionale Carlo Collodi e Parco di Pinocchio a Collodi

Lisa Oldani – annalisaoldani@gmail.com – 3494788358
Claudia Tanzi – ct.claudiatanzi@gmail.com – 3401098885

 

Adele Tasselli - ufficiostampa@pinocchio.it – +39 388 3757108

Comunicato stampa