Deciso documento di Claudia Rosellini del direttivo della sezione di Pescia della Lega e del segretario provinciale della Lega Andrea Allori sullu criticità esistenti nel territorio comunale dove dalla Zona Sud alla Piscina Marchi, passando per il Ponte dei Marchi e i servizi comunali Pescia paga anni di ritardi, promesse e mancanza di programmazione. Pescia è una città ricca di storia, associazioni, imprese e cittadini che ogni giorno dimostrano amore per il proprio territorio dove cresce la sensazione di una città che da troppo tempo aspetta risposte.
«Non stiamo parlando di singoli episodi», afferma Rosellini. «Quando le stesse criticità si ripresentano in ogni parte della città, quando le promesse si accumulano ma le risposte arrivano sempre in ritardo, significa che il problema è diventato politico e amministrativo. L’amministrazione Franchi continua a rincorrere le emergenze invece di prevenirle e questa è, secondo noi, la fotografia della Pescia di oggi.» Il caso più evidente resta la Zona Sud. Via Ricci continua a presentare buche, avvallamenti, un manto stradale deteriorato, erba incolta ed è ancora priva di illuminazione pubblica. Una strada fondamentale per la viabilità cittadina che da anni aspetta interventi concreti.
Anche Via del Tomolo continua a soffrire problemi di allagamento durante le precipitazioni più intense, mentre a Pesciamorta i residenti chiedono maggiore sicurezza, un’area verde attrezzata per bambini e famiglie e più attenzione verso un territorio che continua a sentirsi dimenticato. Alle criticità della Zona Sud si aggiungono le continue segnalazioni riguardanti rumori, vibrazioni e altri disagi nelle aree vicine alla vetreria, oltre alla situazione del ponte di San Piero, infrastruttura strategica sulla quale i cittadini attendono da tempo certezze e una programmazione definitiva. «I residenti della Zona Sud non chiedono privilegi», sottolinea Rosellini. «Chiedono semplicemente strade sicure, manutenzione, illuminazione, decoro urbano e servizi. Hanno invece la sensazione di essere ricordati soltanto quando si avvicinano le elezioni.»
Per la Lega, però, la Zona Sud è soltanto il simbolo di un problema più ampio. La vicenda del Ponte dei Marchi, con tutti gli interrogativi che continua a lasciare aperti, e quella della Piscina Marchi, arrivata ancora una volta a ridosso delle scadenze tra proroghe e incertezze, dimostrano, secondo Rosellini, un modo di amministrare privo della necessaria programmazione. «Se la proroga della piscina verrà formalizzata sarà certamente una buona notizia», osserva Rosellini. «Ma amministrare significa programmare, non arrivare sempre all’ultimo minuto lasciando nell’incertezza famiglie, lavoratori, società sportive e utenti.»
Secondo la Lega anche la macchina comunale mostra segnali di difficoltà. Alle notizie sul malessere organizzativo degli uffici si aggiungono le numerose segnalazioni di cittadini che lamentano lunghe attese allo sportello Anagrafe per il rilascio dei documenti. «I dipendenti comunali non sono il problema», precisa Rosellini. «Il problema è un’organizzazione che deve essere messa nelle condizioni di funzionare meglio. Se gli uffici sono in affanno, a pagare sono sempre i cittadini.»
Lo stesso senso di abbandono emerge dalla Valleriana, dove sono stati gli stessi residenti a intervenire per ripulire una strada comunale con il proprio lavoro volontario, mentre l’area ex Del Magro continua a rappresentare una grande occasione mancata per realizzare parcheggi, servizi e nuove opportunità di sviluppo. A questo si aggiungono le segnalazioni sul degrado di alcune aree pubbliche, come il parco di San Michele, e le preoccupazioni legate all’avvio della nuova raccolta differenziata porta a porta.
«Sosteniamo ogni progetto che migliori il decoro urbano», conclude Rosellini, «ma vigileremo affinché il nuovo servizio non comporti aumenti della TARI e tenga conto delle esigenze della montagna e delle periferie, dove la presenza di animali selvatici potrebbe creare criticità nella gestione dei mastelli.» Per la Lega il quadro è ormai evidente. «La Zona Sud dimenticata, il Ponte dei Marchi, la Piscina Marchi, i servizi comunali in affanno, la Valleriana, l’ex Del Magro e le tante segnalazioni che riceviamo ogni giorno raccontano una città che ha perso fiducia nella capacità dell’amministrazione di risolvere i problemi. Sono il bilancio politico di un’amministrazione che, secondo noi, ha perso il contatto con la città reale. Pescia non ha bisogno di altri annunci. Ha bisogno di una guida presente, capace di programmare, decidere e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
Dopo anni di attese, i cittadini meritano finalmente risposte concrete.»
Claudia Rosellini Direttivo Lega Pescia Con il segretario provinciale della Lega Andrea Allori
Fonte: Lega Pescia
Ilp
