Da un sondaggio effettuato da La Nazione emerge chiaramente la volontà degli abitanti di Pescia e della Valdinievole di essere accorpati alla provincia di Lucca Circa 3/4 delle risposte dei residenti del nostro comprensorio ritengono che Lucca sia la scelta migliore. Una manifestazione di una chiara volontà popolare che dovrà esser presa nella dovuta considerazione, da coloro che sono chiamati ad effettuare queste scelte. Se non fosse possibile accorparsi solo con Lucca, visto le proposte inoltrate a livello governativo, pensiamo che , invece con Firenze, sarebbe sicuramente meglio essere accorpati con Massa Carrara, Lucca e Prato. In questa nuova situazione la Valdinievole sarebbe baricentrica e Lucca anzichè Prato potrebbe diventare capoluogo della nuova maxi-provincia escludendo Firenze che dal 2014 diventerà Città Metropolitana.
Spetta ora al Consiglio delle Autonomie Locali, con sede a Firenze ridisegnare la geografia della nostra Regione. Nell’ufficio di presidenza di questo organo istituzionale siede il sindaco di Pescia, Roberta Marchi che investita di questo importante e delicato incarico certamente farà valere le ragioni e la chiara volontà dei nostri concittadini che chiedono con forza di essere riuniti dopo 85 anni alla provincia di Lucca alla quale siamo fortemente legati da motivi storici, culturali e commerciali.

9 commenti
Giovanni says:
ago 12, 2012
La fantasia mi farebbe sperare che le scelte della Valdinievole andrebbero in direzione del buccellato,ma quando smetto di sognare mi immagino una realtà diversa,realtà voluta dalla Regione toscana che si stà muovendo in alrre direzioni.
Lucca,Livorno,Pisa e Massa e Carrara da una parte e Pistoia.Prato e Firenze dell’altra.
Mi auguro di sbagliare ma,conoscendo i miei polli,sono certo che i politici troveranno il rimedio per accorpare, eccezionalmente, l’area metropolitana fiorentina con Prato e Pistoia,creando un precedente che servirà anche alle altre città metropolitane per annettersi tutto e tutti.
Ilovepescia says:
ago 13, 2012
I Love Pescia ha avuto notizia che, prima delle scelte sugli accorpamenti delle province, verranno effettuati incontri pubblici, dove i cittadini potranno esprimere la loro volontà. Speriamo bene! Per quanto riguarda l’accorpamento con Firenze lo riteniamo una inconcepibile forzatura. In ambienti ben informati come alternativa a Firenze si parla della provincia Massa-Carrara,Lucca,Pistoia e Prato con capoluogo Lucca. Staremo a vedere, verificando attentamente il corso degli eventi.
Giovanni says:
ago 14, 2012
In tutti i casi eaiate,costituzionalmente, la possibilità di scegliere un’altra ptovincia per i comuni confinanti con questa.
Caso recente del passaggio di alcune località della Prov.di Pesaro e Urbino a quella di Rimini.
Ma.attenzione,l’iter è laborioso ed occorrono tempi lunghi,inoltre devono esistere validi motivi per questi cambiamenti.
Viviamo in un paese dove ci sono tanti precedenti anche dalle nostre parti ,nel 1905,furono creati tre nuovi comuni per la scissione da Montecatini Valdinievole(Alto)di Pieve a Nievole e Bagni di Montecatini(oggi Montecatini Terme).
La legge,del Regio governo, prevedeva che per avere una propria autonomia il paese avesse minimo 3000 abitanti,cosa valida solo per Pieve.
Tuttavia,qualche anno prima,c’era stato il precedente del distacco di Altopascio(con meno di 3000 abitanti) da Montecarlo e quindi si chiuse ,col sistema italico,il famoso occhio.
Troverei corretto far esprimere alla gente come la pensi in merito,in fondo cambiare provincia non è cosa di tutti i giorni e può essere importante,come lascito,ai futuri valdinievolini.
Giovanni says:
ago 14, 2012
Mi scuso per due errori di scrittura che si devono intendere “In tutti i casi esiste,costituzionalmente,la possibilità di scegliere un’altra provincia per i comuni confinanti con questa.
Ilovepescia says:
ago 14, 2012
Anche I Love Pescia ritiene corretto che siano i cittadini della Valdinievole a esporre agli amministratori, che dovranno deliberare in merito, come vogliono essere accorpati, fermo restando che l’idea del governatore Rossi di unire Pistoia a Firenze (nuova città metropolitana) è , per quanto ci riguarda, una forzatura antistorica come la costituzione nel 1927 della provincia di Pistoia.
Giovanni says:
ago 15, 2012
la forzatura antistorica è una classico dei tempi passati,nel 1851 fu tolta la Valdinievole(Altopascio e Montecarlo compresi)al dipartimento (provincia) di Pistoia per darla a Lucca,nel 1923 fu tolta l’alta Garfagnana a Massa e Carrara per darla a Lucca e, dulcis in fundo,col benestare degli allora politici fiorentini e lucchesi si concesse la valdinievole (1928)alla nuova minuscola provincia di Pistoia,nta nel 1927, tutto come da programma.I tempi sono cambiati ma i politici restano e,purtroppo contano anche oggi.
AMMONIO says:
ago 16, 2012
La struttura amministrativa migliore sarebbe Lucca con Massa e Carrara, Pistoia e Prato con Firenze, Livorno con Pisa, Grosseto con Siena e Arezzo da sola. In questo contesto la Valdinievole, che è avulsa dall’area metropolitana fiorentina e connessa con la Lucchesia, dovrebbe avere facoltà di scelta nel cambiare provincia. Purtroppo però le cose non sono fatte con la logica. Da una parte il governo ha escogitato la norma per cui le città metropolitane non possono assorbire province confinanti. La cosa non è stata fatta a caso in quanto, in questo modo, si salvaguardano gli interessi di centri come Monza (sopprssa ma non tornando con milano resterà capoluogo) e La Spezia (che non verrà soppressa pur essendo una provincina (per abitanti e superficie). Dall’altra parte la regione, per i suoi scopi, vuole quello che ha già esposto GIOVANNI. Quindi se prevale la regione la scelta per la valdinievole sarà tra costa (con Livorno capoluogo) o interno (con Firenze capoluogo). Se prevale il governo invece non ci sarà scelta ma solo il provincine PO PT LU MS. Questa seconda ipotesi sarebbe certo migliore di quella regionale per la Valdinievole (e anche per Lucca!!), ma non si sa cosa creerebbe a Massa e in Versilia dove le pulsioni verso Parma, La Spezia e Pisa (in Versilia meridionale …insomma a Viareggio) sono notevoli. Quindi, se alla logica si sputa in faccia, vengon fuori le cose complesse…
Giovanni says:
ago 16, 2012
Tutto vero,i problemi di Lucca nascono dal fatto che Prato,città molto numerosa,diventi capoluogo decentrato sia per loro che per Massa e Carrara.nel disegno di legge si evince che questo si potrebbe scansare con il SALVO accordi tra le parti.
Possibilissimo fare Carrara capoluogo per le problematiche del marmo,Lucca per il turismo cittadino e versiliese,Pistoia per il floro-vivaismo,Prato per tutte le cineserie di gran moda in questo periodo.
In buona sostanza dare pure a Prato la cassetta delle lettere ma,nella realtà, rispettare le peculiarietà dei singoli territori.
Il problema del calo idrico della falda del Pollino interessa non solo i Capannoresi ma anche tutta la valdinievole,Lamporecchio e Larciano comprese,se a noi si chiude il ribinetto rimaniamo a secco,questo in attesa della deviazione del Serchio,si dice,nella zona di Ponte a Moriano verso Pescia.
Una battuta umoristica finale ai cugini lucchesi,si dovranno rivedere i prezzi dell’acqua perchè questo bene sarebbe anche “cosa nostra”proveniente al 50% dal fiume pistoiese Lima(Abetone).
Saluti a tutti.
Giovanni
Giovanni says:
ago 16, 2012
Precisazione:
La mia menzione circa il calo della falda idrica(subsidenza)del Pollino, l’ho volutamente ricordare in risposta ad un lettore della lucchesia che si dissociava dall’eventuale accorpamento con loro adducendo che Pistoia e Prato non sarebbero interessate a questa loro problematica.
Per la Valdinievole non funziona così perchè siamo porcaresi-capannoresi dipendenti,