Si sono svolte a Pescia le celebrazioni per il 68°  anniversario della Liberazione. Dopo la S.Messa in ricordo dei caduti celebrata in S.Francesco,  alla quale erano presenti il presidente del consiglio Leggio, il consigliere comunale  Giuntoli,le delegazioni dei comuni limitrofi, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza,  Croce Rossa Italiana, la dott.ssa  Siliana Biagini della Provincia, il Comune gemellato di Medicina (Bo) con l’associazione Montanari, i familiari dei caduti e le associazioni combattentistiche e d’arma, i presenti si sono recati in corteo  a deporre due corone d’alloro : una sul cippo all’inizio di Viale Garibaldi ed una nella cappella dei caduti ,a piano terra del Comune in Piazza Mazzini. 

L’intervento del Presidente del Consiglio Leggio

Il presidente del Consiglio Salvatore Leggio nel suo accorato intervento, dopo i saluti di rito, ha parlato dello spirito che anima queste celebrazioni, il raggiungimento della democrazia grazie al sacrificio dei molti caduti per la Patria. Leggio ha inoltre sottolineato come la raggiunta liberazione, grazie  al contributo  della Resistenza,  abbia permesso di intraprendere un cammino di libertà di cui e’ garante la Costituzione della Repubblica.
Tale Costituzione va ” amata e rispettata” e spetta a noi il compito di custodirla e tramandare ai giovani i segni della storia e della memoria, le idealità e i valori che animarono le azioni e le scelte di allora e che oggi ci vedono accomunati nel rifiuto di ogni forma di sopraffazione e  di violenza. Bisogna insegnare ai giovani  che con il  raggiungimento di libertà è necessario tutelare questa società con una democrazia che va praticata ogni giorno nel lavoro, nella scuola : un valore di cui sono custodi le Forze dell’ Ordine,  Polizia, Carabinieri,  Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Libertà da ogni sopruso e un doveroso  rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo .Leggio ha terminato il suo vibrante intervento, tra gli applausi, ricordando i nostri due nostri Maro’ detenuti in India, auspicando la loro pronta liberazione.