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Sopralluogo al mercato dei fiori del consigliere comunale Giacomo Melosi, della coordinatrice del circolo di FDI Pescia Letizia Bagnoli, del consigliere regionale Alessandro Tomasi e l’onorevole Irene Gori. Annunciata la richiesta di convocazione della cabina di regia per definire la seconda fase di sviluppo della struttura.
PESCIA – Nella mattinata di venerdì Giacomo Melosi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Pescia, insieme a Letizia Bagnoli, coordinatrice del circolo di FDI Pescia, al consigliere regionale Alessandro Tomasi e all’onorevole Irene Gori, è tornato al MEFIT per verificare lo stato di avanzamento dei lavori finanziati con fondi PNRR. La delegazione, accompagnata dall’amministratore unico Cristiano Battaglini e dal direttore Gian Luca Incerpi, ha potuto constatare i progressi degli interventi di riqualificazione della struttura.
«Le nuove pensiline e il garden center che ha sostituito le vecchie serre rappresentano un bel colpo d’occhio per chi arriva al mercato e contribuiscono a migliorare sensibilmente l’immagine complessiva del MEFIT. Ci sono ancora alcuni aspetti da perfezionare, ma è evidente che si sta procedendo verso una struttura più moderna ed efficiente. È un risultato positivo, che va riconosciuto», dichiarano i rappresentanti di FDI, per i quali, tuttavia, la riqualificazione degli spazi rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che dovrà necessariamente proseguire con una strategia di sviluppo chiara e condivisa.
«Adesso arriva la fase decisiva: dobbiamo stabilire quale futuro vogliamo dare al MEFIT. Non possiamo fermarci alla realizzazione delle opere, ma dobbiamo iniziare a lavorare concretamente per valorizzare tutte le potenzialità di questa struttura. La nostra idea è che il MEFIT debba continuare a essere un punto di riferimento per il mercato dei fiori, ma che possa anche diventare un polo logistico strategico per tutto il Centro Italia e uno spazio capace di ospitare eventi e manifestazioni di rilevanza regionale e nazionale».
Da qui la richiesta di convocazione della cabina di regia, con l’obiettivo di avviare quanto prima un confronto sulle prospettive future del mercato e sulle azioni necessarie a garantirne lo sviluppo.
«Chiederemo la convocazione della cabina di regia perché riteniamo fondamentale cominciare subito a lavorare alla seconda fase, quella che dovrà trasformare gli investimenti realizzati in opportunità concrete per il territorio. Servono obiettivi definiti, una programmazione seria e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati».
Concludono infine con un appello all’unità: «Il MEFIT è un patrimonio prezioso per Pescia e per tutto il comparto florovivaistico. Il suo futuro non può essere condizionato dalle divisioni politiche o dalle appartenenze ideologiche. Su un’infrastruttura così importante per tutta la Provincia, dobbiamo essere capaci di lavorare insieme, coinvolgendo le massime autorità dai consiglieri regionali, ai parlamentari fino alla Prefettura, mettendo al centro l’interesse del territorio. I primi passi sono stati fatti: ora occorre avere una visione e la capacità di tradurla in progetti concreti. Il MEFIT non deve soltanto essere rimesso a nuovo: deve diventare una risorsa strategica per il futuro di Pescia».

FDI Pescia

Comunicato stampa