Dal 23 al 27 febbraio dodici studenti delle classi 4A e 4B dell’indirizzo economico dell’Istituto Marchi di Pescia hanno vissuto un’esperienza formativa speciale grazie al progetto patrocinato dallaBanca d’Italia:“La moneta e gli strumenti alternativi al contante”.
Dopo il primo incontro del 26 gennaio, gli studenti hanno ritrovato gli esperti della Banca d’Italia, il dott. Massimo Adducci e il dott. Alessandro Galli, nella prestigiosa sede di Via dell’Oriuolo a Firenze. Qui è iniziato un percorso intenso e stimolante, che li ha visti lavorare in quattro gruppi, ciascuno dedicato a un tema chiave dell’educazione finanziaria.
• Gruppo 1 – Miglionico Iacopo, Gelli Christian e Shehu Gabriele: la storia della moneta, le sue funzioni e il suo ruolo oggi.
• Gruppo 2 – Martina Conte, Nikole Iannotta e Thomas Carbone: carte di pagamento, PIS ed
E-Wallet.
• Gruppo 3 – Lorenzo Pagni, Bolaffi Paolo e Vamberti Alessandro: bonifici, criptoattività e truffe online.
• Gruppo 4 – Raffaelli Manuel, Guidotti Cristian e Cioffi Marc Eugenio: l’Euro Digitale.
La settimana si è aperta con una vivace attività di brainstorming: idee, confronti, ricerche e selezione delle informazioni. Da questo lavoro è nata una presentazione articolata e chiara, capace di raccontare l’evoluzione degli strumenti di pagamento, dai più tradizionali ai più innovativi.
Gli studenti non si sono fermati qui: hanno realizzato anche un sito web e un’attività interattiva su Kahoot, con l’obiettivo di imparare ad imparare e, allo stesso tempo, aiutare i loro coetanei a orientarsi nel complesso mondo dei pagamenti digitali, evidenziandone vantaggi, rischi e potenzialità.
Il progetto ha permesso ai ragazzi di acquisire nuove hard skills, ma soprattutto di mettere alla prova e rafforzare importanti soft skills: lavoro di squadra, comunicazione efficace, problem solving, flessibilità, pensiero critico e creativo. Con determinazione e impegno, hanno saputo coniugare competenze tecniche e capacità relazionali, supportati dall’esperienza e dalla disponibilità degli esperti della Banca d’Italia.
Come ricordava Mark Twain: “Fra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto”. Questa esperienza, senza dubbio, resterà impressa nel loro percorso di crescita.
La prof.ssa Laura Baldi, referente del progetto, ringrazia sentitamente il dott. Massimo Adducci e
il dott. Alessandro Galli per il loro prezioso contributo

Istituto Marchi

Comunicato stampa