Il sindaco Roberta Marchi ci ha rilasciato un’ intervista nella quale ha esposto dettagliatamente  la situazione trovata al momento dell’insediamento della sua maggioranza e come l’amministrazione comunale da lei presieduta si sia adoperata, in momenti molto difficili, per arrivare ad un risanamento del bilancio dell’Ente.

Appena arrivati alla guida del Comune sono stati monitorati i debiti che ammontavano a 2.800.000 euro nei confronti di Cosea,  oltre ad altre esposizioni verso Società della Salute, Asl, Fornitori e addirittura bollette per forniture elettriche e per l’erogazione di acqua.

Questa situazione ha comportato di far fronte alle necessità più urgenti specialmente con COSEA che per i servizi di raccolta, spazzamento, conferimento  in discarica dei rifiuti solidi ogni mese percepisce dal comune circa 250.000 euro comprensivi anche dei servizi cimiteriali.

L’anno scorso da Cosea è arrivata al Comune una richiesta di arbitrato ( Pescia è l’unico Comune servito da Cosea che prevede nel contratto detta ipotesi procedurale)con la richiesta di 1.300.000 euro per rate da pagare ed interessi. Procedura che se applicata sarebbe stata estremamente onerosa per il Comune che avrebbe dovuto pagare una forte somma per interessi e spese legali di conseguenza all’arbitrato stesso. Nella conferenza dei sindaci soci di Cosea, tenutasi a Gaggio Montano pochi mesi fa, il sindaco Marchi, assieme al segretario comunale e alla dirigente Bugliani, è stato evidenziato quanto segue:

Pescia è il massimo socio di Cosea con una quota del 15% e che l’arbitrato proposto era fuori luogo in quanto questa procedura di regola viene fatto quando la controparte non vuol pagare, mentre il Comune di Pescia aveva la volontà di regolarizzare gli importi pregressi  ammontanti a solo quattro mesi di servizio;

che altri comuni erano in situazioni di ritardi di pagamenti più pesanti che arrivavano anche a un anno come per il Comune di Porretta Terme .

Preso atto  di queste argomentazioni si è addivenuto ad un positivo accordo tra le parti. Cosea ha rinunciato all’arbitrato, e sono state stata eliminate sia la quota interessi richiesta sia le spese legali del procedimento (da pagare al 50% tra Comune di Pescia e Cosea).  E’ stato quindi concordato un piano di rientro annuale con 11 rate di 90.000 mensili a partire da febbraio oltre una rata iniziale più alta già pagata.

Il sindaco Marchi si è detta molto soddisfatta di questo accordo che entro quest’anno sanerà tutto il contenzioso con Cosea, facendo  risparmiare al  Comune una notevole cifra che dopo momenti difficili, anche grazie alla positiva entrata  dell’ IMU potrà affrontare il futuro con maggiore serenità avendo finalmente  la possibilità di investire quanto risparmiato per minori spese (Cosea) e maggiori entrate (Imu) per opere pubbliche e servizi utili alla cittadinanza

G.G.