L’Associazione Sviluppo Valdinievole promuove, insieme a E-Distribuzione, la realizzazione dell’opera dello street artist pistoiese LDB nell’ambito del progetto nazionale “Cabine d’Autore”
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino diventano il nuovo volto del Parco Cividale di Montecatini Terme. Sulla cabina elettrica presente all’interno dell’area verde è stata realizzata un’opera di street art dedicata ai due magistrati, simboli della lotta alla mafia e, più in generale, dell’impegno civile, della legalità e della capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà.
L’iniziativa è stata voluta dall’Associazione Sviluppo Valdinievole, su proposta del presidente Marco Lucarelli, e successivamente sviluppata insieme a E-Distribuzione attraverso il progetto nazionale “Cabine d’Autore”, con il quale le infrastrutture elettriche presenti sul territorio vengono trasformate in vere e proprie tele affidate alla creatività degli street artist. Un progetto che negli anni ha coinvolto centinaia di cabine in tutta Italia, con l’obiettivo di coniugare arte, riqualificazione urbana e attenzione alle comunità locali.
A realizzare il murale è stato LDB, nome d’arte di Lorenzo Di Bari, artista nato e cresciuto a Pistoia e da anni attivo nel campo dell’arte urbana. La sua cifra espressiva è soprattutto la stencil art, affiancata da tecniche come sticker art e poster art. Nei suoi lavori utilizza frequentemente personaggi ed elementi della cultura popolare, facendo dialogare le opere con i luoghi nei quali vengono inserite e intervenendo anche in contesti urbani soggetti a degrado o vandalismo.
La scelta di raffigurare Falcone e Borsellino non è casuale. Il murale vuole infatti rappresentare qualcosa che va oltre l’omaggio ai due magistrati: la perseveranza, il senso della responsabilità collettiva e la convinzione che attraverso la collaborazione sia possibile cambiare una situazione che sembra difficile da modificare.
Ed è proprio questo il significato che l’Associazione Sviluppo Valdinievole ha voluto legare alla storia recente del Parco Cividale.
Negli anni il parco è stato al centro di un percorso di attenzione e riqualificazione che ha visto impegnati cittadini, Controllo del Vicinato, istituzioni e forze dell’ordine. Un percorso partito anche grazie agli investimenti effettuati dalla Giunta Bellandi e proseguito attraverso la collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Prefettura e le forze dell’ordine, alle quali l’Associazione rivolge il proprio ringraziamento per gli interventi e l’attenzione dedicati all’area.
Determinante è stata inoltre la partecipazione dei cittadini e degli aderenti al Controllo del Vicinato, che attraverso segnalazioni, presenza sul territorio e collaborazione con le autorità hanno contribuito a riportare l’attenzione sul rispetto e sulla sicurezza del parco.
L’obiettivo perseguito in questi anni è stato molto concreto: restituire il Parco Cividale ai bambini, alle famiglie e alla cittadinanza, contrastando comportamenti incompatibili con la normale fruizione di uno spazio pubblico e favorendo una maggiore percezione di sicurezza.
«Abbiamo scelto Falcone e Borsellino perché rappresentano meglio di chiunque altro il valore della perseveranza, della legalità e della collaborazione tra cittadini e istituzioni – spiega Marco Lucarelli, presidente dell’Associazione Sviluppo Valdinievole –. Naturalmente non vogliamo fare paragoni impropri con ciò che questi due uomini hanno affrontato e rappresentato per il nostro Paese. Vogliamo però fare nostro il messaggio che ci hanno lasciato: le situazioni possono cambiare quando le persone decidono di non voltarsi dall’altra parte e quando cittadini e istituzioni lavorano insieme».
«Il Parco Cividale – prosegue Lucarelli – è un esempio di ciò che la collaborazione può produrre. Negli anni cittadini, Controllo del Vicinato, Comune, Prefettura e forze dell’ordine hanno contribuito, ciascuno secondo le proprie competenze, a migliorare questa zona e a restituirla progressivamente alla sua funzione naturale: essere un luogo nel quale bambini, famiglie e cittadini possano trascorrere il proprio tempo in tranquillità. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito e continuano a contribuire a questo percorso».
Il lavoro, sottolinea l’Associazione, non può tuttavia considerarsi concluso. Occorre continuare a prestare attenzione alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla corretta fruizione del parco, mantenendo il dialogo con l’Amministrazione e le autorità competenti e valutando anche ulteriori strumenti per tutelare l’area.
Il nuovo murale vuole così diventare non soltanto un intervento di riqualificazione estetica, ma un segno permanente del percorso compiuto e, allo stesso tempo, dell’impegno che deve continuare.
Due volti conosciuti in tutto il mondo ricordano oggi, nel cuore del Parco Cividale, che la legalità non è un concetto astratto: nasce anche dalla cura dei luoghi, dalla partecipazione dei cittadini, dal rispetto degli altri e dalla collaborazione con le istituzioni.
Associazione Sviluppo Valdinievole
Comunicato stampa
