Cibi complicati Vs cibi semplici e (sani). Un educational a Un Altro Parco in Città (UAPC)
Nel contesto di UACP, grande successo per l’evento che ha parlato di quanti additivi contengono i cibi multiformulati e/o multiprocessati, e del loro impatto sulla salute
Organizzato da Coldiretti-Campagna Amica Pistoia, in collaborazione con gli Scuot della città toscana
Capire quanti ingredienti ha una merendina, cosa contiene il surimi e cosa è la carne ricomposta che prima viene ‘separata meccanicamente’ (il cibo complicato). Si è tenuto nella meravigliosa cornice di Un Altro Parco in Città (UAPC), in piazza Duomo a Pistoia, l’educational per bambini (e anche grandi) Cibi complicati Vs cibi sani e semplici organizzato da Campagna Amica-Coldiretti Pistoia, con la collaborazione dei Gruppi Scout di Pistoia.
Una grande festa istruttiva, che ha visto la partecipazione di tanti bambini e genitori, conclusasi con una merenda a base di cibo buono e semplice: pane e olio e altre bontà del territorio.
“Nel contesto di UAPC, l’evento che ogni anno veste di verde il centro storico di Pistoia -ha spiegato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia- abbiamo scelto di parlare di salute e buona alimentazione, per far capire il differente impatto che ha sul corpo il cibo ultraprocessato e ultraformulato (complicato), rispetto a quello semplice e sano, con quiz e altri giochi per testare cosa sappiamo di ciò che mangiamo, sin da piccoli”.
In piazza Duomo, abbellita dal verde (con prato e alberi), e dagli allestimenti gialli di Coldiretti, non solo giochi. A spiegare l’impatto negativo che hanno i cibi con molti additivi è intervenuto il professor Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, che ha evidenziato come un’alimentazione non genuina ha portato ad un tasso di obesità tra i bambini molto alto.
“Coldiretti promuove insieme a Campagna Amica e Fondazione Aletheia una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione e sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea come presidio di salute -ha spiegato Francesco Ciarrocchi, direttore di Coldiretti Pistoia-. I nostri agricoltori possono garantire sulla qualità e quindi sulla salubrità dei prodotti. Il progetto rappresenta una grande alleanza tra sanità, agricoltura, istituzioni, scuola e ricerca fondata su una convinzione semplice ma rivoluzionaria: investire nella prevenzione significa investire nel futuro del Paese. La nostra rete capillare e il supporto scientifico dimostrano la forza di questa iniziativa unica destinata a diventare un vero e proprio modello, con l’Italia che ancora una volta si conferma paese leader in Europa e nel mondo in fatto di cultura della sicurezza e qualità alimentare”.
Un Altro Parco in Città, promosso dall’associazione Un Altro Parco in Città APS e Consorzio Turistico Città di Pistoia insieme a un partenariato composto da Confcommercio delle province di Prato e Pistoia, Giorgio Tesi Group, Fondazione Caript, Comune di Pistoia e Coldiretti Pistoia. Un progetto nato dal desiderio di valorizzare la particolare identità di Pistoia, la città dei vivai e dei suoi giardini segreti, portando simbolicamente il verde fuori dalle corti e dagli spazi nascosti per restituirlo alla dimensione pubblica.
Ufficio stampa Coldiretti – Pistoia
Comunicato stampa
