Dismissione dell’inceneritore di Montale, bonifica dei terreni inquinati; riduzione dei rifiuti e del RUR ( rifiuto urbano residuo), riparazione, riutilizzo, riciclaggio : il comitato “nonCIStiamo” chiama a raccolta la cittadinanza lunedì 31 agosto 2026 ore 21, circolo Arci di Montale.
Il comitato ” nonCIStiamo” ribadisce la propria ferma opposizione al trattamento termico del RUR ( rifiuto urbano residuo), attraverso un rewanping o con il raddoppio delle quantità di residui da incenerire.
Dopo mezzo secolo di espropriazione del territorio e delle matrici ambientali – beni fondamentali per le e gli abitanti di Montale, Agliana e Montemurlo – allo scopo di incenerire rifiuti e produrre ceneri e scorie nocive, l’ Ato Toscana Centro e la Regione hanno il coraggio di prorogare tale pesante servitù per le popolazioni umane e agli altri viventi, proponendo la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento.
Un impianto che avrà un impatto per la salute pubblica, un alto costo economico-finanziario, in contrasto con le direttive europee sull’ economia circolare dei rifiuti ( 2018) che pongono al centro la riduzione dei rifiuti, il riutilizzo e il riciclaggio delle materie prime seconde e la minimizzazione del RUR, nel più ampio quadro della tutela della salute e dell’ambiente come impone anche la Costituzione repubblicana.
Per organizzare una risposta collettiva e informare la comunità, il comitato invita tutti i cittadini, le famiglie, le associazioni e le realtà sociali del territorio a partecipare alla riunione pubblica che si terrà il prossimo lunedì 31 agosto presso il Circolo ARCI di Montale.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto della situazione e presentare un programma delle prossime mobilitazioni, con un focus centrale sulla preparazione della consultazione popolare che si terrà nel Comune di Montale.
Ordini del giorno e argomenti della serata:
Strumenti, tempistiche e strategie per garantire la massima partecipazione dei residenti al voto.
Iniziative sul territorio: Proposte dei prossimi appuntamenti
Il nuovo inceneritore non è un destino ineluttabile, ma una scelta politica che la cittadinanza ha il diritto di valutare e eventualmente di respingere. La consultazione popolare nel Comune di Montale sarà uno snodo fondamentale: decidiamo insieme come far valere la voce di chi vive e respira nella Piana.
Rosanna Crocini
Alleanza Beni Comuni Pistoia
