PISA BOOK FESTIVAL 2026

VENERDÌ 2 OTTOBRE SI INAUGURA LA XXIV EDIZIONE

 

Alle 11 il taglio del nastro agli Arsenali Repubblicani.

Nel pomeriggio gli incontri con Dacia Maraini e Andrei Kurkov.

Alle 18 la cerimonia dei Pisa Book Translation Awards.

 

 

Tutto pronto per la ventiquattresima edizione del Pisa Book Festival, il salone dell’editoria indipendente che, dal 2 al 4 ottobre, torna ad animare la città con oltre ottanta editoriprovenienti da tutta Italia e un ricco calendario di incontri, presentazioni, dibattiti e appuntamenti culturali.Venerdì 2 ottobre, alle ore 11, agli Arsenali Repubblicani di Pisa, è in programma la cerimonia ufficiale di inaugurazione, che darà il via alla manifestazione alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle istituzioni. Interverranno Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Pisa; Lucia Della Porta, direttrice del Pisa Book Festival; Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana; Franco Cervelli, consigliere della Fondazione Pisa; Brusylo Ihor, ambasciatore d’Ucraina a Roma; Massimo Dadà, direttore dei Musei Nazionali di Pisa e Saulle Panizza, professore ordinario di diritto costituzionale e pubblico dell’Università di Pisa.

 

La prima giornata prenderà il via già dalle 10 con Tutti leggono Pinocchio, iniziativa che vedrà protagonisti gli studenti delle scuole pisane, impegnati in una serie di letture ad alta voce. Alle 12, sarà presentato il volume 20 capolavori dei Musei Nazionali di Pisa, edito da Pacini, con la partecipazione del direttore Massimo Dadà e di Massimo Osanna. Alla presentazione seguirà la visita guidata al museo.

 

Nel pomeriggio, spazio alla storia, alla letteratura e alle grandi questioni contemporanee. Alle 15, nell’Auditorium del Museo delle Navi Antiche, lo storico Antonio Musarra accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo di Francesco d’Assisi attraverso il suo libro Il mondo secondo Francesco d’Assisi. Un racconto in quattordici tappe (il Mulino). A introdurre l’incontro, il vicesindaco di Pisa Filippo Bedini. Alla stessa ora, in Sala Blu, Olena Ponomareva sarà protagonista del reading Voci dall’Ucraina, con la lettura delle Poesie di guerra, un appuntamento dedicato alle testimonianze provenienti dal Donbass.

 

Alle 16, uno degli appuntamenti centrali della giornata vedrà protagonista Dacia Maraini, ospite dell’incontro In marcia per la libertà: il difficile cammino che portò le donne italiane al voto. L’iniziativa, inserita nel progetto speciale La Toscana delle Donne, sarà un’occasione per ripercorrere le conquiste dei diritti politici femminili e riflettere sul percorso di emancipazione delle donne italiane. Con la scrittrice interverranno Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana, e Stefania Costa dell’Associazione culturale La Nottola di Minerva. L’incontro sarà preceduto, alle 15.30, dall’inaugurazione della mostra fotografica In marcia per la libertà, a cura dell’Archivio Foto Locchi, allestita presso il bookshop del Museo delle Navi Antiche.

 

Tra gli appuntamenti del pomeriggio anche lo sport, uno dei temi trasversali di questa edizione. Alle 17, nell’Auditorium del Museo delle Navi Antiche, Tommaso Paoletti e Valerio Nardoni presenteranno Oltre il ferro. Tutti i minuti del basket, in una conversazione che vedrà la partecipazione di Marco Sodini, allenatore della Nazionale italiana Under 18, e Gek Galanda, storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004. Alle 18, riflettori puntati sulla letteratura ucraina con Andrei Kurkov, tra le voci più significative della narrativa contemporanea del suo Paese. Lo scrittore, vincitore dello Special Prize 2026 della Orwell Foundation, presenterà La nostra guerra quotidiana (Keller), dialogando con Massimo Tria e Francesca Lazzarin nell’Auditorium del Museo delle Navi Antiche. Un incontro che porterà al centro della manifestazione la testimonianza letteraria dell’Ucraina contemporanea.

 

A concludere idealmente la prima giornata del Festival sarà uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione: alle ore 18, nell’Aula Magna storica della Sapienza di Pisa, si terrà la cerimonia di premiazione della sesta edizione dei Pisa Book Translation Awards, il riconoscimento nato dalla collaborazione tra il Pisa Book Festival e il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. Tre i finalisti che si contenderanno il riconoscimento: Federica Di Lella, per la traduzione dal francese di L’impossibile ritorno di Amélie Nothomb (Voland Edizioni, 2025); Silvia Pozzi, per la traduzione dal cinese di Città fantasma di Kevin Chen (edizioni e/o, 2025); Antonino D’Esposito, per la traduzione dall’arabo di Hot Maroc di Yassin Adnan (Del Vecchio, 2025).

Momento particolarmente significativo della cerimonia sarà l’assegnazione del Premio alla carriera a Guido Paduano, grecista e comparatista, che per l’occasione terrà una lectio magistralis. Testimonial d’eccezione sarà Elena Kostioukovitch, che parlerà del suo libro Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni (La Nave di Teseo).

 

Programma completo del Pisa Book festival su:

https://www.pisabookfestival.com/programma-2026/

 

Il Pisa Book Festival è realizzato e promosso dall’Associazione ETS Pisa Book Festival, con il patrocinio e sostegno della Regione Toscana, del Comune di Pisa e il fondamentale contributo della Fondazione Pisa. La manifestazione si avvale anche della prestigiosa collaborazione dei Musei Nazionali di Pisa, di Palazzo Blu e dell’Università di Pisa, del patrocinio di ADEI e dell’Ambasciata di Ucraina a Roma, e del contributo di Acque S.p.A., della Camera di Commercio Toscana-Ovest, di CNA e della Banca Popolare di Lajatico.

 

 

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