Durante la campagna elettorale per le amministrative del 2023 era stato affermato che, per il Ponte dei Marchi e per il nuovo asilo del Cardino, i finanziamenti fossero completi.
Una volta insediata, l’attuale amministrazione ha invece dovuto prendere atto che, per portare a termine entrambe le opere, mancavano circa 850.000 euro, da reperire in un bilancio comunale già fortemente limitato.
La scelta era obbligata: trovare le risorse oppure lasciare le opere incompiute, con il rischio concreto di dover restituire anche i finanziamenti del PNRR.
Nei giorni scorsi la giunta Franchi è quindi intervenuta stanziando fondi aggiuntivi, non previsti in precedenza, per evitare che interventi importanti per la città rimanessero delle eterne incompiute.
Per quanto riguarda il Ponte dei Marchi, la prima delibera dei lavori risale al 2020. Per completare l’opera sono stati necessari ulteriori 450.000 euro, indispensabili per garantire la sicurezza della struttura, un’illuminazione adeguata, la pavimentazione e i parapetti.
Analoga la situazione della scuola dell’infanzia “Il Cardino” di via del Paradiso. Rispetto alle previsioni del 2022, si sono resi necessari ulteriori interventi legati alla sicurezza e alla piena funzionalità dell’edificio. I tecnici comunali hanno quindi predisposto un nuovo progetto che ha comportato l’accensione di un mutuo di 376.635 euro, ai quali andranno aggiunti ulteriori fondi per l’acquisto degli arredi, anch’essi non previsti dal finanziamento iniziale.
«L’amministrazione Franchi si trova ogni giorno a fare i conti con opere avviate senza una copertura finanziaria sufficiente – dichiara Simone Bertini, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale –. Lo sforzo economico che oggi il Comune è chiamato a sostenere è significativo e incide inevitabilmente su altre possibilità di intervento, ma era necessario per garantire serietà, sicurezza e rispetto degli impegni presi con la città. È inconcepibile, inoltre, che per il bando relativo al Ponte dei Marchi il Comune potesse attingere fino a 5 milioni di euro e ne siano stati richiesti solo 2,2, perdendo di fatto 2,8 milioni di euro, cioè la parte maggioritaria del finanziamento».
«Stiamo lavorando per rimettere ordine – prosegue Bertini – completare ciò che era stato lasciato a metà e riportare concretezza e responsabilità nella gestione del Comune. Gli annunci non bastano: servono risorse vere, scelte chiare e la volontà di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità verso i cittadini».

Uniti per Pescia con Franchi Sindaco

Comunicato stampa