“Questa è un’occasione importante che non possiamo lasciarci sfuggire. È il momento di fare un passo avanti, per uscire dal passato e migliorare davvero il sistema giudiziario. Non possiamo accontentarci di campagne elettorali scadenti, che cercano solo di creare polemica: il voto del 22 e 23 marzo è la possibilità concreta di cambiare le regole, rendere la giustizia più chiara e vicina ai cittadini, e rafforzare la fiducia di tutti nelle istituzioni” – dichiara il Sindaco Fabio Berti.
La riforma scioglie i nodi critici del sistema giudiziario, rendendolo più chiaro, equilibrato e vicino ai cittadini. Da troppo tempo si parla di cambiamento senza mai fare nulla: oggi con un SÌ c’è l’opportunità concreta di migliorare la giustizia.
Uno dei punti centrali è la separazione delle carriere tra chi accusa e chi giudica. Cosa significa? Oggi non c’è distinzione tra i magistrati che accusano e quelli che giudicano: come in una partita in cui l’arbitro e una delle squadre si allenano e giocano insieme. Con il SÌ cambiano le regole: l’arbitro sarà neutrale tra le squadre che giocano. SÌ a una distinzione netta, per un miglior lavoro dei magistrati e per processi più giusti e sicuri per i cittadini.
La riforma prevede anche due distinti Consigli Superiori della Magistratura e un nuovo sistema di selezione che valorizza il merito e le competenze: SÌ a un cambiamento importante che restituisce credibilità al sistema. A questo si aggiunge l’Alta Corte Disciplinare, che renderà più chiari ed efficaci i controlli sull’operato dei magistrati.

Per Chiesina Uzzanese

Comunicato Stampa