“Dopo il disastro che ha portato l’amministrazione comunale di Pescia a perdere i finanziamenti da 1,5 milioni di euro per il Ponte del Marchi e a dover restituire 450mila euro, arriva dal governo Meloni una bella ciambella di salvataggio, sottoforma di un finanziamento di 1,1, milioni di euro, ma che presuppone un gran lavoro che recuperi i danni fatti e mi pare che Franchi, Tridente e compagnia non abbiano purtroppo i numeri per ribaltare una situazione drammatica e costosa per i pesciatini.
Purtroppo quello che dissi nel consiglio comunale del 2 marzo scorso, ovvero che sarebbero stati persi i contributi, si è verificato. Non si sono avverate invece le rassicurazioni che in quella circostanza il sindaco Franchi diede al consiglio stesso e ai cittadini, ovvero che non ci fossero problemi e che entro giugno sarebbe stato tutto completato.
Anche rispetto a comunicazioni successive, direi che poco o nulla sia cambiato. Restano infatti le opere parzialmente realizzate e, soprattutto, tutti i servizi con cavi che penzolano e che rendono l’area apparentemente molto pericolosa. L’area va dunque messa in sicurezza per tutti e invito l’amministrazione comunale a trovare una soluzione a questa situazione assolutamente paradossale e contraria a ogni interesse della città.
La mia amministrazione e la mia maggioranza avevano lasciato un finanziamento e dei progetti concreti, portando avanti una serie di provvedimenti che avrebbero sanato il problema e dato nuova linfa e nuove prospettive alla viabilità, ma la giunta Franchi non ha saputo approfittare nemmeno di questa opportunità. ha determinato questo blocco dei lavori.
C’è pericolo concreto di un contenzioso con la ditta esecutrice dei lavori, alla quale curiosamente sono stati assegnati anche lavori al Palazzetto dello Sport. Insomma, di male in peggio e le prospettive future per Pescia e per i pesciatini, sono sempre peggiori” dice Oreste Giurlani, ex-sindaco di Pescia e esponente di Pescia Cambia.
Pescia Cambia
Comunicato Stampa
