In merito a quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio comunale, è necessario riportare il dibattito su un piano di verità e responsabilità.

Per cause di forza maggiore non ho potuto essere presente, ma quanto avvenuto rappresenta uno spettacolo indecoroso, che non può essere attribuito alla minoranza. Al contrario, la scelta di abbandonare l’aula appare comprensibile alla luce delle condizioni in cui si è svolta la seduta.

Lungi da me difendere Giurlani e Pescia Cambia, che sullo stato attuale presentano responsabilità evidenti e alle quali mi sono opposto con fermezza negli anni della passata amministrazione. Tuttavia, sentire il vicesindaco parlare di “ostruzionismo” appare del tutto fuori luogo.

Le commissioni consiliari vengono convocate a ridosso dei consigli comunali, impedendo di fatto alla minoranza di svolgere un’adeguata attività di approfondimento. A ciò si aggiungono criticità ormai sistematiche nella gestione degli accessi agli atti: documentazione trasmessa in ritardo, in modo incompleto o, in alcuni casi, non trasmessa affatto. Personalmente, attendo da oltre un mese e mezzo risposte esaustive a una richiesta documentale, tanto da essere stato costretto a trasformarla in interrogazione a risposta scritta, con un inevitabile allungamento dei tempi.

È lecito chiedersi: questo come viene definito dal vicesindaco?

Se temi rilevanti come quelli relativi alle somme urgenze vengono portati all’attenzione del Consiglio solo all’ultimo giorno utile, nonostante i solleciti degli uffici tecnici, e se la maggioranza non è nemmeno in grado di garantire il numero legale, risulta quantomeno improprio tentare di attribuire responsabilità all’opposizione.

Va inoltre ricordato come, in più di un’occasione, sia stata proprio la minoranza a garantire, con senso di responsabilità, lo svolgimento delle sedute consiliari. Oggi, tuttavia, la misura appare colma.

Più che di ostruzionismo, quanto accaduto rappresenta l’ennesima dimostrazione delle difficoltà di una maggioranza fragile, incapace di assicurare una gestione ordinata ed efficace dei lavori consiliari.

Giacomo Melosi
Capogruppo Fratelli d’Italia
Consigliere comunale