È stato il sindaco di Fiesole ad inviare al Ministero della Cultura il dossier di candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2028 (la scadenza del bando era fissata il 25 settembre). Un clic, un gesto simbolico e importante che rappresenta l’esito di un imponente lavoro, frutto di un lungo percorso progettuale caratterizzato da sei mesi di intensa e appassionata partecipazione, con più di 600 cittadini coinvolti in otto incontri pubblici e oltre 400 partner.Il dossier dal titolo “Dialoghi tra terra e cielo” con la direzione scientifica di Paolo Verri, mette al centro il tema del dialogo in tutte le sue forme: tra culture, generazioni, arti, memoria e natura. Il dialogo diventa così lo strumento di una comunità che si riconosce nel valore della cultura come chiave di crescita e coesione, e che con la candidatura diventa potenziale laboratorio per un nuovo modello di vita da condividere con tutti.

 

Il progetto è articolato in otto capitoli: Fiesole città che risuona, Fiesole giardino segreto, Fiesole comunità diffusa, Fiesole trasmissione della memoria, Fiesole paesaggio della conoscenza, Fiesole natura umana, Fiesole finestra sull’infinito e Fiesole centro di cultura cosmopolita. I progetti che disegnano il futuro culturale di Fiesole, sono complessivamente 66, tutti nati dalla collaborazione con cittadini, istituzioni, associazioni culturali e realtà imprenditoriali del territorio.

 

Nelle prossime settimane Fiesole darà vita a un ricco programma di appuntamenti, mostre e occasioni di confronto incentrate sui temi del dossier.

 

 

laWhite, press office and more – fiesole2028@lawhite.itSilvia BiancoSimona Savoldi

Beatrice Ghelard

Francesco Bondielli

Comune di Fiesole – ufficio.stampa@comune.fiesole.fi.itFabrizio Lucarini 

Comunicato stampa