Pubblichiamo l’ ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi consiliari ed approvato all’unanimità nel consiglio di ieri sera nel quale si esprimeva preoccupazione per gli aumenti dei biglietti del trasporto pubblico e si chiedeva alla giunta di impegnarsi nei confronti della Regione affinché vengano tutelate le fasce più deboli della popolazione e in fase di nuova assegnazione, si ripensi ai criteri del servizio, con particolare attenzione alle tratte secondarie della montagna.
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: In merito al contenimento dell’impatto degli incrementi tariffari del Trasporto
Pubblico Locale, alla tutela dei pendolari, degli studenti e delle fasce sociali più fragili e al
miglioramento della qualità del servizio.
I sottoscritti Consiglieri comunali
Premesso che
● il Trasporto Pubblico Locale rappresenta un servizio essenziale di interesse generale,
fondamentale per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, l’accesso allo studio, al
lavoro, ai servizi sanitari e alla vita sociale;
● il trasporto pubblico costituisce altresì uno strumento strategico per la riduzione del
traffico veicolare privato, dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti;
● la Regione Toscana, quale ente affidante del servizio, ha affidato la gestione del
Trasporto Pubblico Locale ad Autolinee Toscane attraverso apposito Contratto di Servizio;
● sono stati annunciati incrementi delle tariffe dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto
pubblico regionale a decorrere dal 1° agosto 2026;
● pur risultando ridotto rispetto alle previsioni iniziali, l’incremento tariffario comporterà un
aumento del costo di accesso al servizio per gli utenti, con possibili ricadute soprattutto sui
pendolari, sugli studenti, sulle famiglie a basso reddito e sulle persone più fragili;
Considerato che
● la proposta di incremento delle tariffe interviene in una fase caratterizzata da un
persistente aumento del costo della vita e da crescenti difficoltà economiche per famiglie,
lavoratori, pensionati, studenti e giovani;
● il trasporto pubblico è utilizzato quotidianamente da migliaia di cittadine e cittadini non
per scelta di comodità ma per necessità, rappresentando spesso l’unica alternativa
disponibile per raggiungere scuole, università, luoghi di lavoro e servizi essenziali;
● un incremento dei costi rischia di incidere soprattutto sui pendolari, sugli studenti, sulle
famiglie a basso reddito e sulle persone più fragili, riducendo l’accessibilità al servizio e
incentivando il ricorso al mezzo privato;
Preso atto che
● numerosi cittadini continuano a segnalare criticità e disservizi nel servizio gestito da
Autolinee Toscane, tra cui ritardi, corse soppresse, coincidenze non garantite, carenze
organizzative e insufficiente affidabilità complessiva del servizio;
● in molte aree del territorio il parco mezzi presenta condizioni di vetustà e livelli di
manutenzione non sempre adeguati, con conseguenze negative sul comfort, sulla
sicurezza e sulla qualità del servizio offerto agli utenti;
● appare pertanto necessario che ogni o incremento tariffario sia accompagnato da un
progressivo miglioramento degli standard qualitativi del servizio.
Considerato inoltre che
● sono già in corso interlocuzioni istituzionali con la Regione Toscana finalizzate a
individuare le misure più idonee a contenere gli effetti degli adeguamenti tariffari,
salvaguardando al contempo la sostenibilità economica del servizio.
Rilevato infine che
● il diritto alla mobilità deve essere garantito attraverso politiche tariffarie accessibili,
inclusive e sostenibili;
● il miglioramento della qualità del servizio e la tutela dell’accessibilità economica del
trasporto pubblico richiedono un impegno condiviso tra tutti i livelli istituzionali.
Tutto ciò premesso
Impegnano il Sindaco e la Giunta
● ad esprimere alla Regione Toscana le preoccupazioni del territorio rispetto all’impatto
che gli adeguamenti tariffari possono determinare su pendolari, studenti, lavoratori,
pensionati e famiglie;
● a sostenere che le politiche degli aumenti richiesti siano oggetto da parte della Regione
Toscana, di valutazioni che tengano di conto della disomogeneità e delle specificità dei
territori, in particolare per i comuni caratterizzati da un vasto territorio collinare e montano,
affinché le misure adottate possano essere un effettivo strumento di superamento delle
disuguaglianze fra territori;
● a chiedere di attivare o potenziare, secondo le modalità consentite dalla legge, forme di
controllo delle agevolazioni concesse in base al sistema in uso su base ISEE, a chiedere
di potenziare il controllo sul possesso dei titoli di viaggio e richiedere di finalizzare le
eventuali risorse recuperate per aumentare il sostegno e la platea della popolazione
avente diritto per oggettive e riscontrate necessità economiche e per limitare la ricaduta
dell’adeguamento contrattuale sulla fiscalità generale;
● a monitorare la possibilità di accesso al servizio di tutte le tratte a persone con disabilità
fisiche e mentali, promuovendo la formazione di personale dedicato, se necessario, e
l’adeguamento dei mezzi e dei punti di accesso;
● a sostenere, in tutte le sedi istituzionali competenti, la necessità di mantenere il trasporto
pubblico economicamente accessibile, rafforzando gli strumenti di sostegno e le
agevolazioni rivolte a studenti, giovani, lavoratori pendolari, pensionati e famiglie a basso
reddito;
● a sollecitare la Regione Toscana e Autolinee Toscane affinché prosegua il miglioramento
della qualità del servizio, con particolare riferimento alla regolarità delle corse, alla
puntualità, alla sicurezza e al rinnovo del parco mezzi;
● a promuovere, nell’ambito della Conferenza dei Sindaci e degli organismi di
coordinamento territoriale, una posizione comune degli Enti Locali finalizzata alla tutela
degli utenti del trasporto pubblico e delle fasce sociali più vulnerabili;
● ad informare periodicamente la Commissione consiliare competente e il Consiglio
comunale sugli sviluppi delle interlocuzioni istituzionali, rendendo disponibili gli elementi
conoscitivi e la documentazione utile a comprendere gli adeguamenti tariffari, le misure di
mitigazione adottate e le iniziative intraprese a tutela del servizio e degli utenti;
● ad utilizzare i suddetti elementi conoscitivi per preparare proposte utili alla redazione
della prossima gara regionale, a cui partecipare tramite un soggetto adeguato alla nuova
scala industriale, in grado di prestare particolare attenzione alle tratte deboli e alle
caratteristiche dei vari territori;
● a trasmettere il presente Ordine del Giorno al Presidente della Regione Toscana,
all’Assessore regionale ai Trasporti, ai Consiglieri regionali del territorio e ad Autolinee
Toscane.
I consiglieri comunali
Giacomo Melosi (Fratelli d’Italia)
Simone Bertini (Partito Democratico)
Giancarlo Mandara (Voltiamo Pagina)
Gianluca Ciomei (Pescia è di Tutti)
Vittoriano Brizzi (Pescia Cambia)
Vincenzo Filizola (Una Storia Nuova)
Alessio Spelletti (Gruppo Misto)
FDI Pwscia
