Le nuove normative introdotte dallo Stato con la definizione di nuovi e più alti parametri per la definizione dell’autonomia alle Istituzioni scolastiche rendono necessario procedere ad assumere decisioni di competenza degli enti locali per le scuole del territorio.
Tali norme sono:
- il Decreto Legge 6 luglio 2011 n° 98 convertito con Legge 15 luglio 2011 n° 111;
- la Legge 12 novembre 2011 (legge di stabilità 2012).
La prima fissa il parametro minimo di 1000 alunni per gli istituti comprensivi; inoltre stabilisce che alle Istituzioni scolastiche sottodimensionate non possono essere assegnati dirigenti scolastici con incarichi a tempo indeterminato e che le stesse sono conferite a reggenza a dirigenti scolastici con incarico su altre istituzioni scolastiche autonome.
La seconda modifica i parametri numerici delle scuole superiori ed eleva, rispettivamente, a 600 alunni il numero minimo per mantenere l’autonomia alle Istituzioni scolastiche autonome e la conseguente assegnazione del dirigente scolastico e fissa in 400 alunni il numero minimo per ottenere la deroga, ma con il dirigente scolastico in reggenza.
Inoltre, la Legge 12 novembre 2011 medesima inserisce una ulteriore disposizione che stabilisce che a decorrere dall’a.s. 2012-2013, alle istituzioni scolastiche autonome sottodimensionate non può essere assegnato in via esclusiva un posto di direttore dei servizi generali e amministrativi.
In virtù di queste normative a decorrere dall’anno scolastico 2012-2013 si è già provveduto a rendere adeguati gli istituti comprensivi e, al momento, in provincia di Pistoia risultano sotto dimensionati tre istituti superiori:
- l’Istituto Tecnico Agrario “D. Anzilotti” di Pescia;
- l’Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. C. De Franceschi” di Pistoia;
- l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Pacinotti” di Pistoia.
L’Istituto Tecnico Agrario “D. Anzilotti” di Pescia prevede, per il prossimo anno scolastico, 380 alunni e l’Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. C. De Franceschi” di Pistoia prevede 346 alunni; pertanto con numeri inferiori rispetto ai parametri minimi stabiliti dalla legge e che qualora fosse riconosciuta la deroga, le norme di legge sopra citate prevedono che gli stessi siano affidati in reggenza ad un Dirigente Scolastico titolare presso un altro Istituto, così come il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi;
La Conferenza zonale dell’Istruzione della Valdinievole, nella seduta del 15 giugno 2012, ha espresso il proprio parere favorevole alla proposta di esprimere, fin da ora, l’indirizzo per l’aggregazione dell’Istituto Tecnico Agrario “D. Anzilotti” di Pescia e dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. C. De Franceschi” di Pistoia, ed alla conseguente costituzione di un “polo agrario provinciale”, dal momento che le condizioni numeriche degli alunni iscritti non consentono di mantenere l’autonomia agli stessi secondo le vigenti disposizioni di legge.
L’espressione di tale indirizzo è funzionale ai fini delle prossime deliberazioni sulla Rete scolastica della Regione Toscana, riferita all’anno scolastico 2013-2014, ma è da applicarsi anche a partire dall’anno scolastico 2012-2013, in modo che l’assegnazione dei Dirigenti Scolastici e dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi consenta una piena esplicitazione delle potenzialità degli Istituti nella programmazione e attuazione dei Piani dell’Offerta Formativa.
Dopo il parere delle Conferenze zonali compete alla Provincia di Pistoia formulare la proposta alla Regione Toscana.
Le varie considerazioni espresse in premessa, riferite alle modifiche di ordine normativo, determinano la necessità di assumere l’indirizzo espresso nell’interesse degli Istituti ad indirizzo agrario della provincia, non potendo dilazionare oltre una situazione di incertezza che nuoce alle Scuole e andrebbe a limitarne le possibilità di sviluppo e di risposta concreta alle esigenze dell’utenza.
La Conferenza Zonale dell’Istruzione della Valdinievole, nella deliberazione in parola, ha ritenuto importante e fondamentale sottolineare che l’aggregazione dei due Istituti avvenga nel mantenimento degli specifici indirizzi, andando così a costituire un “polo agrario provinciale”, in cui le peculiarità, i legami con il tessuto produttivo e la stretta relazione con le caratteristiche economiche e sociali del territorio costituiscano elemento essenziale dello sviluppo dell’istruzione agraria; motivazioni che avevano determinato l’adozione di deroghe deliberate dalla Provincia di Pistoia e dalla Regione Toscana negli anni trascorsi, prima dell’intervento dell’attuale normativa.
Altrettanto importante è la necessità di individuare nella complementarietà degli indirizzi delle rispettive aree, tecnica e professionale, l’essenza del rapporto che si dovrà instaurare fra le due complesse realtà scolastiche, che dovranno operare in modo non predominante, seppur individuando nel criterio della più lunga tradizione e della consistenza la definizione della sede titolare.
Fonte: Conferenza zonale dell’istruzione della Valdinievole

3 commenti
roberto says:
giu 24, 2012
Essendo pesciatino, anche per campenellismo, viene subito da dire, lasciamo le cose come sono all’agrario di pescia. Pensando pero’ bene, i due istituiti di agraria di pistoia sono due doppioni appena a 21 chilometri. Quello che secondo me si puo’ fare è mettere un solo dirigente scolastico per tutti e due, cosi’ con un po’ di flessibilita’ puo’ benissimo dirigere entrambi, anche via internet, tramite email. Se è necessario risparmiare denaro pubblico, ben venga la ristrutturazione
Ilovepescia says:
giu 26, 2012
In un’ottica di risparmio e con moderni canali telematici con un’unico dirigente scolastico ben venga un primo risparmio al denaro pubblico.
cobas pistoia says:
lug 2, 2012
UN ATTO DI INDIRIZZO CONTRO LA SCUOLA PUBBLICA
Il Consiglio Provinciale di Pistoia ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per l’anno scolastico 2013-2014 di creazione di due poli scolastici: uno tecnologico, che comprende l’Istituto Fedi e il professionale Pacinotti e uno agrario costituito dall’Anzillotti di Pescia e dal De Franceschi di Pistoia. L’approvazione dell’atto è avvenuta non tenendo in alcun conto i pareri delle organizzazioni sindacali della scuola e, per quanto riguarda il polo agrario, i pareri di Confagricoltura e della Confederazione Italiana Agricoltori.
Tutto ciò nonostante la Corte Costituzionale, con sentenza n° 147 del 4 giugno 2012 , abbia accolto il ricorso presentato da alcune Regioni Italiane , fra cui proprio la Regione Toscana, sul dimensionamento scolastico, sostenendo che in questa materia lo Stato, in base all’art 117 e 118 della Costituzione, non può emanare norme che nel dettaglio riorganizzano le scuole, mentre questi interventi sono di competenza regionale.
Noi speriamo che l’ufficio Scolastico Regionale e il Consiglio Regionale, a cui è demandata l’approvazione dell’atto di indirizzo, operino con maggiore attenzione e senso di responsabilità rigettando la proposta della Provincia di Pistoia con cui viene aggiunto un ulteriore tassello al progressivo peggioramento della qualità della scuola pubblica e dell’offerta formativa nel nostro territorio.
Nel caso del polo tecnico si verrà a determinare una istituzione scolastica con circa 1600 studenti, impossibile da governare e con sicuro scadimento dell’offerta formativa complessiva, mentre per quanto riguarda il polo agrario si determinerà una situazione ancora peggiore perché, oltre a unificare scuole distanti fra loro oltre trenta chilometri, si dovranno gestire due realtà completamente diverse sia per quanto riguarda il ruolo che i due istituti svolgono nel territorio pesciatino e pistoiese, sia per il diverso bacino di utenza.
Pistoia, 29 giugno 2012
COBAS-SCUOLA PISTOIA