Valorizzare il patrimonio associativo, sociale ed educativo del territorio attraverso un sostegno economico concreto e programmato. È questo l’obiettivo della mozione presentata dal capogruppo consiliare di “Chiesina e le sue Frazioni”, Carlo Cortesi, che punta a utilizzare le risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per finanziare interventi straordinari a favore di centri civici, realtà sociali ed edifici religiosi.
Negli ultimi anni, sottolinea il gruppo consiliare, si è assistito a un progressivo impoverimento del tessuto aggregativo locale, con la chiusura di diversi locali e la cessazione di importanti attività di socialità. Una criticità a cui si affianca la necessità di tutelare e valorizzare le eccellenze storiche del territorio, come la struttura dell’asilo privato attivo a Chiesina Uzzanese da oltre un secolo e oggi gestito da un ente iscritto al RUNTS, che concorre in modo fondamentale al sistema integrato dell’offerta educativa locale.
«La nostra Costituzione e la normativa vigente offrono ai Comuni strumenti chiari e risorse specifiche, come gli oneri di urbanizzazione secondaria, per sostenere realtà che svolgono una funzione sociale e formativa insostituibile» – dichiara il capogruppo Carlo Cortesi. «Con questa mozione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di compiere un passo concreto: censire le realtà potenzialmente interessate, definire le risorse necessarie in bilancio e dare vita a un avviso pubblico con cadenza almeno triennale, emettendo il primo bando già entro il 2026. Dobbiamo difendere ciò che esiste e promuovere il rilancio della nostra comunità».
“Poco prima dell’ultimo Consiglio comunale dove si doveva discutere la mozione, la maggioranza ci ha chiesto di ritirarla per modificarla insieme; abbiamo accettato questa proposta perché quello che conta per noi è raggiungere l’obiettivo di sostenere la nostra comunità” conclude Cortesi.
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Gruppo consiliare
Chiesina e le Sue Frazioni
Comune di Chiesina Uzzanese
www.chiesinaelesuefrazioni.it
Comunicato stampa
