Il Rione Ferraia ha vinto il il 49° Palio di Pescia dopo il successo dello scorso anno con il 505 punti dei quali 170 di Angelo Privitera, 160 di Daniele Petrini, 85 di Alessio Petrini, 70 Simone Petrini e 20 di Nicola Sinerchia (esordiente). Piazza d’onore per il Rione San Francesco (385), poi Santa Maria (320) e San Michele (295).
Ferraioli in testa fin dall’inizio: gli arcieri si sono aggiudicati le prime tre volée, superati solo di misura nella quarta dal rione San Francesco. Ferraia ha peraltro migliorato il risultato dello scorso anno, quando già si era imposta con un ottimo punteggio.
l Rione Ferraia è rimasto in testa per tutte le quattro volée.
La vittoria del Rione Ferraia ha preso forma nella quarta ed ultima volèe, quella in cui, con tre frecce a disposizione, ciascun arciere doveva colpire il bersaglio di 10 cm: centrandolo con la prima freccia il rione avrebbe guadagnato 60 punti, altrimenti 40 o 20 se lo si colpiva con la seconda o terza freccia.
il Rione Ferraia l’ha centrato Daniele Petrini al primo colpo, Angelo Privitera al secondo tentativo e Nicola Sinerchia al terzo, collezionando così un totale di 120 punti, sufficienti per confermarsi al comando e dare il via alla festa.
L’albo d’oro vede il Rione Ferraia saldamente in testa con 18 “cenci” vinti. Seguono Santa Maria con 11 pali vinti, San Michele, 8 (l’ultimo nel 2019) e San Francesco, 8 (l’ultima volta fu nel 2022).
Il premio per il concorso Vetrina del Medioevo se lo è aggiudato per il secondo anno consecutivo Berit Arti Emporio. Bellissima la sfilata, con la presenza di Eleonora Paoletti, la figurante del Rione San Francesco che sabato sera ha vinto il concorso internazionale ‘La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento’.
Ilp
