Ci sarà quasi tutta la Toscana al poligono di Tiro a Segno di Pescia, in occasione della seconda prova del Campionato Regionale programmata dall’U.I.T.S. nel secondo e terzo week end del mese di Ottobre.

Da quel lontano 9 marzo finalmente si è ripreso a fare attività agonistica, anche se qualche gara a livello locale la sezione di Pescia l’aveva già organizzata, chiaramente rispettando le condizioni imposte dalla prevenzione per il COVID-19. Quindi il tutto viene svolto con molta attenzione, guardando al distanziamento sociale, istaurando ingressi selettivi alla struttura, sanificandosi le mani sia all’ingresso che all’uscita e naturalmente indossando la mascherina.

Con la ripresa delle attività è stato modificato anche il regolamento di gara e di conseguenza saranno disposte le nuove direttive del Programma Sportivo Nazionale 2020, per cui bastano due gare sulle tre per essere ammessi alla finale Nazionale, mentre per i giovanissimi sarà sufficiente soltanto una!

Tre le tipologie di armi – Carabina, Bersaglio Mobile e Pistola – e sei specialità: B.M. – B.M.M. -C.10 –C.10 3p P.10 e P.10sp. I partecipanti saranno suddivisi in Allievi, Ragazzi, Junior, Senior, Donne e Master.

La gara dei Giovanissimi è riservata agli ambosessi nati negli anni 2010 dal compleanno e 2009 e anche qui troviamo, con appoggio e senza appoggio, le tre le specialità: pistola, carabina e bersaglio mobile. In quest’ultima disciplina la categoria sarà unica, soltanto in appoggio. La finale, ovvero la fase Nazionale del Campionato è programmata per la prima settimana di dicembre, ma al momento non è stata ancora comunicata la sede di svolgimento.

Tutto lo staff del Tiro a segno di Pescia invita a rispettare le regole del DPCM in vigore e ringrazia le Scuole primarie del territorio che hanno fornito le giovani leve; quest’ultimi, saranno i veri “Campioni” nell’abile ricerca della loro futura identità sportiva.

“Non è stato facile ripartire – dice il Presidente del T.S.N. Pescia, Antonio Frateschi – ma la passione e la volontà hanno fatto miracoli, coordinando gli addetti ai lavori. La regia è stata sì quella del Consiglio Direttivo, ma l’aiuto più sostanzioso è arrivato dai soci tiratori, che si sono fatti in quattro per la programmazione e messa in opera di questo sofferto Campionato, che avrà come caratteristica principale quella di rimettere in moto la macchina della normalità sportiva”. (G.P.)

 

Comunicato stampa