Lucca – Si è conclusa domenica 6 ottobre con l’intervento di Lello Arena e di Stefano Genovese la 25^ edizione di LuccAutori – Premio Racconti nella Rete. Una giornata all’insegna del divertimento con un maestro della comicità partenopea. Lello Arena, in una affollata sala conferenze di Villa Bottini, ha presentato il libro “Io, Napoli e tu” (Piemme), a cura di Stefano Genovese.
Un festival letterario, quello diretto da Demetrio Brandi, lungo quindici giorni che insieme al premio Racconti nella Rete sono diventati un punto di riferimento nazionale per gli scrittori emergenti e vetrina importante per le proposte letterarie dei personaggi del momento. Organizzato da LuccAutori con il sostegno del Comune di Lucca, vede tra i patrocini quello della Rai che ha dato grande visibilità alla manifestazione, con gli interventi tra gli altri di Bruno Gambarotta e Luisanna Messeri (Rai Libri).
Lucca è stata al centro dell’attenzione dei media nazionali. Alla Biblioteca Agorà sono intervenute le scrittrici Annalisa Strada e Laura Orsolini, all’ ISI di Barga il poeta Ennio Cavalli per un applaudito incontro organizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Pascoli, a Palazzo Bernardini con il Rotary Club l’autore televisivo Bruno Gambarotta. A Villa Bottini per le Occasioni Tobiniane, lo scrittore Eraldo Affinati, l’illustratore Bruno Cannucciari, autore della copertina dell’antologia Racconti nella Rete (Castelvecchi), l’attrice Franca Minnucci che ha letto alcune pagine tratte da “Per le antiche scale” di Mario Tobino. Importanti le collaborazioni con la Fondazione Mario Tobino per le “Occasioni Tobiniane” (con il coinvolgimento delle scuole del territorio), con l’Associazione Italian Digital Revolution AIDR, con il Casinò di Sanremo ed il premio letterario Semeria, con il giornale umoristico Buduàr e con la Gazzetta della Sport per il “Gazzetta Summer Camp” di teatro e scrittura, curato da Laura Orsolini.
Demetrio Brandi, presidente di LuccAutori e del premio letterario Racconti nella Rete, ha invitato a Lucca i venticinque vincitori del premio Racconti nella Rete – inseriti nell’antologia edita da Castelvecchi – che sono stato intervistati da Elena Marchini. In questa occasione è stato proiettato il corto “Non lo faccia” di Katia Colica, vincitore della sezione corti del premio, realizzato a Lucca dalla scuola di Cinema Immagina per la regia di Giuseppe Ferlito. Di rilievo la partecipazione del Liceo artistico e musicale Passaglia per la realizzazione della mostra “Racconti a colori” (con i venticinque disegni degli studenti tratti dai racconti vincitori del premio Racconti nella Rete) e quello del fotografo d’arte Stefano Giraldi, curatore della mostra “Omaggio a Leonardo genio dell’arte”.
Marco De Angelis, Alessandro Prevosto e Dino Aloi per il giornale “Buduàr” hanno assegnato a Cinzia Montagna il premio realizzato da Laura Lapis per il miglior racconto umoristico di Racconti nella Rete. Inoltre Gennaro Petrone per AIDR ha consegnato un ipad alla più giovane vincitrice del premio, la reggina Martina Scaramuzzino.
Gli incontri sono stati condotti da Maria Elena Marchini. Al pianoforte Giuseppe Sanalitro. Letture di Carmen Verde, Ines Lonigro, Cinzia Iacono, Fabio Dostuni, Mario Cenni, Antonella Lucii.
Calato il sipario su LuccAutori prendono il via le nuove trasferte del premio Racconti nella Rete nelle più importanti città italiane (il 15 novembre a Milano per Bookcity) e inizia la 19^ edizione del concorso. Fino a giugno del prossimo anno chi ha un racconto inedito, anche per bambini, oppure un soggetto per cortometraggi può partecipare al premio registrandosi nel sito www.raccontinellarete.it

www.raccontinellarete.it

Comunicato Stampa