Si conferma e si consolida l’impegno dello stilista Luca Piattelli, che ha come base il suo atelier a Chiesina Uzzanese, per la categoria : in qualità di presidente di Hair Lobby, l’associazione nazionale che fa capo a Conflavoro e che raccoglie e rappresenta molti operatori del settore, Piattelli sarà a Roma il 27 giugno come relatore a una importante conferenza, aperta anche alla stampa, organizzata dalla stessa Hair Lobby.

L’iniziativa ha un titolo molto chiaro “Il mercato dell’acconciatura oggi : scenari, istanze e nuove opportunità”. Sarà presente il direttivo di Hair Lobby,  Roberto Troncone, Alberta Balestra, Morena Rossi, Gino Donnarumma, Davide Persico, Gabrio Giuntini, Egidio Borri, guidato dal presidente Luca Piattelli , insieme al senatore Manuel Vescovi, al deputato Graziano Musella, a Roberto Capobianco, presidente nazionale Conflavoro Pmi, Fausto Vuolo, esperto in certificazione della formazione. Il dibattito sarà moderato da Marco Vurro, direttore della comunicazione di Wella Company.

L’evento, che avrà luogo alle 15 di lunedì 27 giugno nella sala “Caduti di Nassirya” di palazzo Madama, ha principalmente lo scopo di fare il quadro complessivo della situazione del comparto, ma anche illustrare tre concrete proposte di legge che sono state presentate in Parlamento proprio con il contributo determinante di Hair Lobby e di Conflavoro.

“Il nostro e il mio impegno come presidente di Hair Lobby è quello di aumentare la qualità con la quale la categoria degli acconciatori, con le sue molte sfaccettature, svolge il suo importante servizio – sottolinea Luca Piattelli, che ha lavorato molto su questi temi negli ultimi mesi- . Tre sono gli impegni che sono stati tradotti in un vero e proprio manifesto sindacale e anche in proposte di legge : la riduzione della aliquota Iva, visto che noi siamo l’unica categoria artigianale che paga quanto i commercianti, una migliore qualità nella formazione degli aspiranti acconciatori e anche nelle varie fasi di aggiornamento necessarie per stare al passo con i tempi sotto ogni profilo e la creazione di un albo professionale per regolamentare e seguire nel migliore dei modi chi svolge questa professione. Insieme a questi temi, chiaramente, affronteremo anche le problematiche generali che attanagliano l’economia nazionale come l’energia e i costi crescenti di materie prime e prodotti che ci riguardano come tutti gli altri”.

Massimiliano Paluzzi

Comunicato stampa