C’è grande fermento in Comune a Pescia. Sindaco, giunta e tutti gli uffici stanno lavorando a una istruttoria preparata da Oreste Giurlani insieme al resto della giunta per raccogliere tutti gli elementi per assumere una decisione definitiva in relazione al Mefit.

Il tema è caldissimo.  I vigili del fuoco hanno chiesto al sindaco di prendere provvedimenti a seguito della loro ispezione, dove dichiarano che “non sussistono piu’ i requisiti e i presupposti per l’esercizio delle attivita’, come presvisto dalla normativa di prevenzione incendi”. Una indicazione, questa, che presupporrebbe la chiusura della struttura, con conseguenze facilmente immaginabili.

“Con l’istruttoria in corso, affidata ai miei uffici e a professionisti esterni sto raccogliendo tutti gli elementi per assumere una decisione comunque difficile, la cui responsabilita’ gravera’ comunque sulla mia persona e che, quindi, devo ponderare bene- conferma Oreste Giurlani, sindaco di Pescia-.

Non credo sfugga a nessuno che si sta parlando di un settore produttivo, quello floricolo, di dimensioni ed interesse quanto meno regionali,  che sarebbe danneggiato irreparabilmente dalla chiusura del Mefit. Per questi motivi ho richiesto una istruttoria immediata a uffici e tecnici incaricati per acquisire tutti gli elementi tecnici ed economici i più oggettivi possibili, anche se le implicazioni sono molte, soprattutto per chi deve assumersi delle responsabilità molto elevate.

La questione Mefit- continua il primo cittadino-,  che sembrava risolta ai tempi del Commissario nei rapporti con la Regione e i Vigili del fuoco, in realta’ e’ adesso arrivata ad uno snodo fondamentale. In questo contesto e’ veramente importante che entro settembre siano assegnati i lavori dei 2 milioni della Regione che metteranno definitivamente in sicurezza statica la struttura.

Come ho detto nell’assemblea con gli operatori, in questi giorni, anche a seguito di un ulteriore incontro con le associazioni di categoria, assumerò i provvedimenti definitivi, tenendo ben presente quante famiglie pesciatine siano coinvolte dal mantenimento in attività di questa struttura, specialmente in un momento come questo.

Ho la sensazione- conclude Giurlani- che, dopo tante parole, al momento della verità, il comune e il sottoscritto siano rimasti soli e tutti quelli che hanno parlato e promesso, si siano dileguati. Faremo . come sempre, gli interessi di Pescia e dei pesciatini, senza nessun timore e convinti che non possiamo deludere chi ha sempre avuto fiducia in noi, seppure all’interno di una questione delicatissima come quella del Mefit”.

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Comunicato stampa